Fotostoria:
la mia sciosofia!
Marco
Romeo
William
Nussbaum
 
 
 
  23-11-1954 Nato a Locarno dai genitori: Jeannette Pedretti, francese figlia di Real ed Hélène scultori pittori gessatori emigrati da S.Nazzaro a 42 Rue Lamark Montmartre Parigi. Mia madre Jeannette partì in Ticino con i suoi fratelli prima dell`ultima guerra nel 1934 con la nonna, a S.Nazzaro, dove conoscerà mio padre. Willy Nussbaum, Artista, grafico figlio del capostazione di S.Nazzaro Fritz Argoviese di origine, sposato con Melania Paganetti di S.Nazzaro,    
 
 
  1956-1959 Vivo a Torino in via Rivalta con mia madre Jeannette Pedretti-Nussbaum e mio padre Willy che lavorava come decoratore per la ditta Knorr.    
 
 
  1959 Seguo corsi di Judo (10 anni fino nel 1970) da mio padre Willy, cintura nera 4° Dan e arbitro di incontri internazionali. Il mio maestro, pure nel nuoto nei tuffi nell’acrobazia e nel disegno.    
 
 
  1960-1966 Scuole elementari a S.Nazzaro. La mia lingua madre è anche il francese.      
 
 
  1959 Imparo a sciare con mio padre.    
 
 
  1960 Divento socio dello sci club Gambarogno e seguo i primi corsi di sci all’Alpe di Neggia
piccola stazione di sci a 1500 mt. sul Lago Maggiore sopra Vira Gambarogno.
   
 
 
  1961-1969 Diversi soggiorni a Parigi da mio nonno Real Pedretti scultore che mi disegnava dei cavalli a matita schizzati in due secondi e rimanevo a bocca aperta, disegnava al volo tutto in proporzione, aveva un tratto indescrivibile, una scioltezza nella mano da sembrare magia. Oltre al talento tramandato dal padre, fu allievo de l’Ecole des Beaux-Arts de Paris dans L’Atelier de Jean Boucher. www.roger-viollet.fr questo sito contiene diverse fotografie di sculture fatte negli anni 30 da Real. Nel sito andare: Recherche avancée "Artistes sculpteurs à Montmartre" e clicca il nome Real Perdetti 1905-1968.  

 
 
 
  1964 Faccio parte del gruppo AGET Gambarogno. Alfredo Salvisberg “KIM“, ci porta a sciare a Sedrun una settimana, ho dei ricordi stupendi… grazie KIM!  

 
 
 
  1967 Sono spesso nell’Atelier di Decorazione e Grafica di mio padre dove conoscerò Pierre Casè, Peter Vogt, Bruno Varalli grafico e Luciano Varalli grandi sciatori, Chris Dreier, Eliano Galbiati, Carlo Mazzi, insomma un ambiente di culture diverse molto stimolante, innovativo, anticonformista, pieno di novità. Un periodo dove, la creatività aveva un suo ruolo e spazio ben definito.      
 
 
  1970 Collaboro con mio padre nella riproduzione su Serigrafia di un opera di Hans Richter. Orchestration de la couleur 1923 / 1970 opera stampata a mano, da mio padre, in 25 esemplari nell’Atelier di serigrafia d’arte a S.Nazzaro-Ticino-Svizzera per conto dell’artista Hans Richter esecutore dell’originale. Questa copia che vedete è firmata dalla vedova Frieda Richter e da Willy Nussbaum.    
 
 
  1970-1976 Frequento il centro scolastico per le industrie artistiche nella sezione di Grafica.
Miei compagni di classe sono: Reto Rigassi Luigi Santos Susi Pescia e Lilia Ferrario.
Diploma Federale di Grafico. CSIA centro scolastico industrie artistiche in via Ronchetto a Lugano.
Sono allievo di Bruno Monguzzi, Livio Bernasconi, Emilio Rissone, Lulo Tignola, GiulianoTogni, Giancarlo Zappa, Andrea Salati, Gallmann, Massimo Cavalli, Bruno Morenzoni, Piergiorgio Piffaretti e, in Fotografia, di Signora Volontario.
   
 
 
  1970 Bernard Russi e Roger Staub sono i miei idoli. Scio diverse stagioni con la tuta rossa e nera (skiin) come Bernard! Stampo una serigrafia con la foto di B. Russi da mettere in camera.    
 
 
  1970 Spruzzo i miei sci della COOP nell'atelier di mio padre con i quali eseguo già dei salti mortali in avanti. Per diversi anni ho colorato i miei sci.
I miei allenamenti li faccio sul colle di Neggia a 1400 metri. Il salto mortale in dietro l'ho fatto nel 1976 per la prima volta, sempre a Neggia.
   
 
 
  1967-1970 Scuole Maggiori a Vira Gambarogno.      
 
 
  1971 Scopro lo Skateboard. Sono stato Freestyler con lo Skate per quei tempi di buon livello uno tra i primi in Ticino assieme all'artista Malu Cortesi, a "Bugi", Lele Offstetter, Tiberio Branca, Carlo Rigamonti, Nicola Nussbaum, Arno Antognini e Giovanni Barberis.    
 
 
  1973 Mortale in avanti all'Alpe di Neggia con un sci Lamborghini 180 cm che mio padre compra da Claudio Meschini a Muralto.    
 
 
  1973 Viaggio a Londra con mio padre e Mario Del Don (concerti King Crimson 26 ottobre 1973 Jesus K. Superstar, Tate Gallery, B. Museum).    
 
 
  1973 A Londra in giro a spasso con Mario Del Don e mio padre.    
 
 
  1974 Eseguo diverse serigrafie su stoffa e su carta nell’atelier di S.Nazzaro. Aiuto spesso mio padre a stampare opere in serigrafia, tecnica di stampa che mi ha dato molte idee e stimoli interessanti per la mia creatività.      
 
 
  1975 Scuola reclute granatieri a Isone, esperienza interessante sulle montagne Svizzere.    
 
 
  1977 Studio Grafico indipendente a Vira
Gambarogno in collaborazione con il grafico
Renato Tagli di Cevio .
   
 
 
  1976 Il mio primo salto mortale indietro con apertura delle punte, atterrato in piedi! Fotografo Maurizio Sargenti.    
 
 
  1977 Studio Grafico indipendente a Vira Gambarogno in collaborazione con il grafico Renato Tagli di Cevio.      
 
 
  1977 Frequento la Scuola Dimitri di Verscio. Tra i miei insegnanti: Richard Weber, mimo e educatore al movimento con jonglage. Gérard Betan improvvisazione. Michèlle Collison nel canto. Szilard Szekely acrobazia. Nella foto siamo vicino al cimitero di Verscio, ho sulle mie Philippe Olza diventato ballerino Coreografo.  

 
 
 
  1978 Tournée con Dimitri Clown:
Lavoro come assistente personale di Dimitri nella Tournée 1978 PORTEUR Parigi teâtre de la Ville. Berlino Akademie der Künste. Vienna. Bruxelle. Questa grande esperienza e in particolare, gli allenamenti di acrobazia ed equilibrio condivisi giornalmente per 3 mesi con Dimitri, un mio grande maestro anche di vita, mi ha lasciato veramente una forte carica di motivazione, anche creativa che sento ancora oggi nei miei allenamenti quotidiani di jonglage, windsurf, snowboard, skateboard e sci. Dimitri un grande esempio di regolarità ,gioia nel suo lavoro, precisione, costanza, con regole di vita musicali rispettatissime nel rigo dei giorni di vita presente. Nella foto ci troviamo a Parigi al Casino Lido, per vedere uno spettacolo del giocoliere Chris Cremo, amico di Dimitri, il quale ci impresta dei suoi vestiti perché con i Jeans non ci lasciano entrare!
 

 
 
 
  1978 Fondatore del Sci Hot Dog Ticino con Erico Coduri, Graziano Papa, Curzio Fogliani, Dana, Maris Papa, Edi Mottini, Galli Nello, Curzio Carpani, Athos Balmelli, Renato Doninelli, Gianni DeLuigi e Nicola Nussbaum.  


 
 
 
  1978 Vado spesso al Nara, stazione in valle di Blenio, posto che ricordo in particolare, luogo dove eseguo dei doppi salti mortali in avanti. Nella foto con Carlo Rigamonti uno Skater di Vira Gambarogno.    
 
 
  1979 Medaglia d'oro campione Ticinese di Freestyle nelle discipline Salti, Balletto e Combinata.    
 
 
  1979 Lavoro agli impianti della stazione di sci del Monte Tamaro, mi alleno ogni giorno, sono tutto un inverno sulla Neve per la prima volta,sento che non sarà l'ultima … Nella foto il ristorante del Tamaro senza la chiesa di M. Botta!    
 
 
  1979 Membro dell’associazione Svizzera di sci acrobatico. Partecipo ad alcune gare di Coppa Svizzera.    
 
 
  1980 In cima alla val Selin vicino a Marguns Celerina GR, fuori pista. Che bello quel giorno feci un 360° lento, lungo 25 metri e guardai la mia ombra dall’alto sulla pista durante il volo.    
 
 
  1981 Apro la scuola di Windsurf Vira-Pino, con sede a Vira Gambarogno per i corsi principianti e a Pino Italia per corsi avanzati. Ne realizzo pure l’immagine grafica. In 20 anni di insegnamento ho fatto 800 corsi per principianti, le prime lezioni con l’aiuto di Laura Antognini, mia futura moglie.  

 
 
 
  1981 Prima stagione invernale a St. Moritz alla Scuola Svizzera di sci Suvretta. Ringrazio Fridli Wiss maestro di sci, guida alpina, ex direttore della scuola Suvretta che mi accettò nella scuola.    
 
 
  1982 Primo classificato su 80 maestri di sci con il miglior punteggio al primo esame Tecnico per poi fare il diploma di Istr. Sci. Vorkurs di Savognin. I Ticinesi! Il mio capo classe esperto è Christian Hemmi fratello del mitico Heini, mi ha Insegnato molto e mi ha introdotto nell’Olin ski Team.    
 
 
  1983 Trascorro un mese nello Sri Lanka dove imparo la base del Surf da onda. A Nilaveli beach le onde vengono direzione da est verso ovest, dunque la sera sull’onda i tramonti sopra le palme sono immagini indescrivibili, momenti che ricorderò per sempre.    
 
 
  1983 Conseguo il diploma federale quale istruttore di windsurf a S. Bartolomeo Italia.    
 
 
  1982 Conseguo il diploma quale Istruttore Grigionese di sci alpino Grado III.      
 
 
  1984 Faccio la mia prima discesa in Snowboard dal Corwasch 3300 m/s, la tavola Burton che vedete nella foto la pago 100 CHF da un negoziante di Silvaplana, il quale mi disse che tutti quelli che la noleggiavano la riportavano dicendo che non funzionava.
Ha! Ha! Il negoziante pensa di aver fatto un grande affare, sbarazzandosi di un attrezzo che gli faceva cattiva pubblicità, morale della favola con quella tavola divento il primo maestro di Snowboard a St.Moritz. - quei Ticinesi!
I commenti…
Le gelosie…
I divieti sui Lift...

“potrei scrivere un libro“ (lo scriverò).
   
 
 
  1984 Planare dritto con un pezzo di legno sotto i piedi senza scarponi stretti. Avevo una scarpa soft Sorel nella quale avevo inserito la scarpetta interna di uno scarpone da sci.Ogni tanto arrivava Mark Farner della Radical snow, a St.Moritz a snowbordare e andava ancora con lo scarpone da montagna!  

 
 
 
  1984 Con Heinz Zwissig e Rolf Brunner siamo i primi che praticano Snowboard in Corviglia a St.Moritz. Heinz ha costruito la sua tavola di snow in legno con disegnato un Cobra, e gli attacchi rigidi con scarponi da sci, scendeva come un missile, tutti ci scambiavano per extraterrestri!    
 
 
  1984 Sono il primo istruttore di Snowboard alla scuola di sci Suvretta, tutti molto favorevoli!
fu incredibile il rifiuto generale dei maestri di sci,“quadrati“ che non essendo loro i primi artisti sulla polvere bianca furono gelosi e mi riempirono di critiche e di divieti che mi resero ancora più forte e motivato a convincerne altri i quali mi seguirono sulla stessa Onda.
   
 
 
  1984-1994 Nella scuola di sci Suvretta St. Moritz sono responsabile della formazione dei maestri di sci e snow temporanei, più tardi con Pepe Regazzi e Manolo Piazza di Vira Gambarogno.    
 
 
  1985 Produco giacche da snow con stemmi in plastica e foto plastificate cucite a “zig zag”. Produco giacche Jeans pezzi unici con decorazioni cucite a macchina (ho cucito le giacche personalmente, adoro cucire a macchina).    
 
 
  1985 Con mio fratello Nicola al Furcellas Corwatsch GR.    
 
 
  1985 Fuori pista al Corwasch con Giosanna Crivelli fotografa e maestra di sci.    
 
 
  1985 Con il signor Habu Aidar il quale mi porterà dagli Stati Uniti d’America la prima tavola Burton con la soletta di plastica cerabile (la tavola si chiama Elite Performer rossa e nera) Nella foto a sinistra la guida Alpina Peter Leutwiler di Champfer GR, mio istruttore esperto nel corso valanghe di Disentis.    
 
 
  1985 Sul Piz Nair con Andrea Rutz pronti per un fuori pista, nell’Andreas “couloire”. Si nota nella foto che porto pantaloni a strisce che vennero proibiti nella scuola di sci! Voglio precisare che con pantaloni a strisce verticali, durante una dimostrazione pratica sulla pista di sci, l’allievo percepisce meglio spostamenti laterali delle ginocchia (psicologia della forma, alla faccia dei gusti…). Teoria che non è affatto piaciuta al direttore della scuola, il quale sostiene che si usano più i fianchi che le ginocchia!
Tutti sciano con i piedi uniti, mentre noi (Nik,Franco,Daniele,) sciamo già con gli sci distaccati 40 cm. Dicono che scio arretrato, Insomma o si sta in riga come tutti, o sono guai. Bè quando i fratelli Nussbaum vanno nella nera del Tre Fiori nei dossi, no comment!
   
 
 
  1986 Lavoro per Willy Bogner quale acrobata di sci e giocoliere per il film “Feuer und Ice“. Alla Fiera ISPO di Monaco, ricevo un ordinatore, allo Stand della ditta Burton snowboards, con i dati per ottenere la rappresentanza Svizzera delle loro Tavole.    
 
 
  1986 Porto la rappresentanza degli snow BURTON dalla Ispo di Monaco al mio amico Rolf Brunner in Engadina Svizzera! Poche settimane dopo vado in Ticino all’Alpe di Neggia e con il fotografo Giovanni Barberis faccio il primo mortale indietro con lo snowboard.    
 
 
  1986 La ditta Burton mi commissiona una giacca bianca delle mie, con una foto di Jack Burton cucita nella plastica, giacca che spediscono a Jack, in USA, come regalo per il suo il compleanno!
La foto è il pezzo che manca sulla giacca, sono amici di Jack Burton. NB. Le scarpe da snowboard!
   
 
 
  1986 La foto di Giosanna Crivelli che vedete, per Pop Swatch, farà il giro della Svizzera.
(mi girano Regular!)
   
 
 
  1987-1989 Faccio parte del Burton snowboard Team e partecipo a qualche gara di Swiss Cup.    
 
 
  1988 Parto motivatissimo con l’intenzione di dare lezioni di snowboard a Cardada sopra Locarno, preparo il volantino, mi presento alla scuola di sci e al direttore degli impianti i quali mi… in due parole tornai in Engadina a St.Moritz tranquillo al Suvretta! La foto è del fotografo Giovanni Barberis di Vira.    
 
 
  1988 Progetto, disegno e stampo in serigrafia diverse magliette per i miei clienti della Scuola di Windsurf Vira Pino.    
 
 
  1990 Ecco il bel gruppo di Ticinesi…
E gli snowbordisti aumentano…
   
 
 
  1992 Soggiorno a Maui Hawaii due mesi per windsurf e surf da onda, la foto è a Sprex, fotografo Michele Maier di Vira.    
 
 
  1995 Mia nonna Hélène Perdetti, di Parigi, viene a Magadino per una visita.    
 
 
  1994 - 1998 4 stagioni maestro di sci Privato indipendente a St. Moritz in nessuna scuola. Ho lavorato come maestro di sci e snow per la famiglia del sig. Mark Rich.    
 
 
  1996 Propongo ai tecnici della Stöckli un mio progetto per un nuovo sci per bambini, progetto tuttora bloccato… Ho pure presentato dei disegni per costruire uno sci Carving… mi dissero che era troppo largo in punta… avevo anticipato un po' troppo i tempi.      
 
 
  1996 Non ho mai seguito le mode…
Mi piace andare contro corrente!
Ho deciso.
   
 
 
  1997 Progetto disegno e produco il mio Sci Carving redwhite Sci bicolore: uno sci rosso con fondo bianco e uno sci bianco con fondo rosso.
Anima dello sci in legno di pioppo e frassino.
Costruiti nella www.spezialski.de da Roland, Andrè e Rico Voigt che ringrazio molto per il contributo.
   
 
 
  1997 Lo sci “Telemark“ di mio padre Willy sulla sciancratura del ponte di Lavertezzo in valle Verzasca!    
 
 
  1997 Dedico questo sci a mio nonno Real Perdetti. La caricatura che vedete sullo sci bianco è un disegno che fece mio nonno all’età di 14 anni a Parigi nel 1919.    
 
 
  1998 24 agosto mi sono sposo con Laura Antognini architetto.
19-01-2000 è nata Bianca e il 10-09-2003 nato Pietro.
 

 
 
 
  1998 Strambo a “stecca“ sul fiume Toce a Vogogna, pozza molto ventilata, notare la vela 4.5 Raf Wave e tavola HT costruita a Maui 90 Litri di volume. NB. La piega delle piante dietro per il vento! Una palestra di windsurf che si riempirà di sabbia durante l’alluvione del 2000! Peccato storia troppo bella per durare, il Gorgino, con Claudio Calanchini e Daniele Grünenfelder ci siamo veramente divertiti, chissà magari la prossima alluvione diventa tutto come prima!    
 
 
  1998 Lo sci “redwhite“ è sulle piste, essendo minimale nel Design incuriosisce,crea discussione, battute, risate e commenti… In una gara di sci carving,a St.Moritz, Reto Bless, un maestro di sci fuoriclasse, vince con uno sci redwhite, si ride un po' meno! Lo sci è pure veloce. L'anno dopo vince ancora una volta con lo stesso sci…    
 
 
  1998 Seconda produzione sci redwhite per Bosco Gurin stazione di sci in valle Maggia Ticino.
Nella foto vediamo, da sin. Dani Grünenfelder, Manolo Piazza, Mattia Molnar e Roland Voigt costruttore dello sci.
   
 
 
  1998 Progetto una serie di sci per la famiglia Spiros e Philip Niarchos. Bicolore giallo e blu cm. 162 Raggio 11 metri. Bicolore rosso e nero cm. 173 Raggio 13 metri. Anima dello sci in legno di frassino massiccio.      
 
 
  1999 Ho finalmente la mia piccola bottega dello sci a Magadino via cantonale 176 nella quale vendo sci, preparo fondo e lamine, faccio skateboard, sogno e spesso disegno con Bianca o Pietro.
Spazio minimale progettato da mia moglie Laura, punto di ritrovo a fine autunno con tutti gli amici che aspettano la neve e i nuovi sci “redwhite“.
     
 
 
  2002 Progetto la serie di sci Bicolori in collaborazione con la scuola di sci Suvretta St.Moritz.      
 
 
  1996 - 2100 SCIOSOFIA:
Le tracce Bicolori

Sciare mediante un paio di sci bicolori semplificando la comunicazione durante le lezioni. Perché sono di due colori i tuoi sci? Quello rosso è il cuore, quello bianco è il cielo!
Vino rosso e vino bianco, la bandiera Svizzera o quella Russa, Austria e poi il bicolore può esser verde rosa o…

Sono colorati per non farseli rubare, per trovarli subito in mezzo agli altri o per comunicare in colonna alla seggiovia con chi chiede: Scusi ma che marca sono i suoi sci? E via si conosce qualcuno di nuovo, si parla di colore intanto la colonna avanza, si ride si fanno battute...

Una maniera di trasmettere entusiasmo tramite uno sci completamente diverso dagli altri. Durante le lezioni, cerco di parlare poco e con semplicità, faccio complimenti piuttosto che critiche, non parlo né di peso ne di fasi troppo tecniche. Spiegazioni colorate divertono e restano nella memoria.

Con gli allievi, spesso, un successo vien raggiunto con esercizi di base, dimenticati, mai saputi o eseguiti troppo in fretta. Per esempio la maggior parte degli sciatori respirano in maniera irregolare e fuori ritmo. Un corto raggio respirato bene valorizza la spazzata dinamica degli sci sulla pista.

Il rumore dell’espirazione viene sovrapposto al rumore della carvata dando una sensazione di assenza di gravità. Divento sci, mi scio, vedo la pista che scorre negli occhi, che bello mi sembra di volare. Cambio ritmo, la pista si nasconde dietro gli alberi, non c’è in giro nessuno, che pace… bello anche oggi!
Bambino che scii gioca ad essere un pesce, a trasformarti in una gazzella, o un delfino o fai un elicottero! La traccia del rosso, la scia del blu… Le nuvole rosa sopra il Piz Bernina! Comunicazione che piace agli adulti restati un po’ bambini, e ai bambini che giocano agli adulti! Giochiamo a chi legge meglio la pista! Giochiamo a Guarda e carva... Il Bicolore da sicurezza, mi racconta la signora Susanne Faber! Un metodo che affascina, un metodo poco tecnico nato per caso dal difetto di uno sci rosso scollato e sotto bianco. Un metodo non inventato, sviluppato insieme ad amici e allievi, non creato per far moda ma scelto per la forza comunicativa che trasmette.

E questa forza non è mia invenzione, ma è una legge sulla percezione che ho imparato al CSIA di Lugano dal Prof. grafico Bruno Monguzzi. Questa è la legge prossimità e distanza o vicinanza. La differenza di chiarezza o colore, separa, distacca gli sci verso la posizione giusta, la più naturale e sicura. Un processo ottico-fisico! La posizione di discesa con sci distanti o allargati, indipendenti,
corrisponde a mio modo di vedere esattamente al carattere dello sci redwhite bicolore. Mentre due sci uguali di colore, tendono ad avvicinarsi e per creare un gruppo di sci uniti, posizione molto instabile per il baricentro, specialmente su piste battute. Anche se lo stile anni 70 diceva il contrario!

La psicologia della forma e del colore non sono MODE o style, ma leggi sulla percezione e sulla configurazione, pure, nel tempo presente, semplici, forti, minimali razionali e funzionali.
Fastidiose per gelosi anticreativi che solo vedono ma poco percepiscono, usare bene l’organo visivo non è sempre facile. Ormai lo sci redwhite bicolore è un `immagine forte, abolisce il Partner-Look dei piedi, e chi lo vede non lo dimenticherà più. Il messaggio sci-Bicolore nella scuola di sci non è passato, hanno semplicemente usato questa idea per far pubblicità alla scuola ma non al metodo, ne
allo sci redwhite.

Che bello fuori nevica a balla!

Quando inizio la giornata di sci non butto mai il mio sci per terra ma lo appoggio sulla neve con colore… Lo spazzaneve con le punte bicolori che si baciano, come in un gesto d’amore dolce, tra due innamorati sciolti in un tocco fine di anticonformismo…che piace? Non a tutti! c’est la vie… Ognuno ha l’architettura che si merita dice Il Mauro Malizia mio caro amico! Altre curve non ne esistono, lo spazzaneve é il capo-curva, che si trasforma e crescendo impara a frenare a scolpire a girare e curvare nelle piste, più tardi con parallela scioltezza. Non vendo curve ma il piacere di curvare! Le inversioni di rotta,o curve, sulla pista, vanno vissute e subito dimenticate nel piacere, ma non trascritte in ordinatori rossi destinati alla polvere grigia. La luce arancio sulla pista, i riflessi d’argento dei cristalli di neve che volano, l’odore del freddo in seggiovia e le tue tracce Carvate viste dall’alto in seggiovia sono l’anima dello sci. Ogni cambio di direzione sulla pista è un grande successo per il proprio corpo, che cerca sempre più slancio nel prossimo, nel prossimo e nel prossimo ancora. Sapete come si chiamano quelle tre cime lassù?
Hai visto che tracce! quella a sinistra è la mia! Le tre cime si chiamano Tre Fiori! Ma dai! che bel nome!

Curva, lasciati carvare sul tuo sci e respira con lui, colora il tuo sorriso e a fine discesa stampalo in faccia ai tuoi amici.
     
 
 
  2003 Partecipo allo Ski Test per la Rivista Italiana Montebianco con Sandro Chiesa nelle Dolomiti.
Test importante per capire la forza del nostro sci Redwhite.
     
 
 
  2003 Progetto e realizzo lo sci www.moncler.it
Anima in frassino massiccio fondo bicolore Rosso blu. Testato per 2 inverni dal maestro di sci esperto acrobata Sandro Chiesa della Val Bregaglia che lavora a St. Moritz.
   
 
 
  2003 Progetto disegno e produco lo sci “Bianco Blu“ per HCAP, Hockey Club Ambri Piotta, Serie limitata di sci carving in 2 lunghezze, sci testato anche nella pista di ghiaccio della Vallascia di Ambrì!
Ma u tegn sül giazz èl vos sci carving? Un maestro di sci di Airolo durante la pausa di una partita fece la dimostrazione del passo patinato!
     
 
 
  2003 Progetto disegno e produco una serie di sci redwhite in 5 misure per Bosco di Ciliegi lo Sponsor della squadra Olimpica invernale Russa. Sci esposto e testato a Torino 2006 nel villaggio Olimpico.
Come il mio primo sci redwhite del 1996 (stesso concetto Design bicolore) ma con il Logo Bosco di Ciliegi sopra, e sul fondo la scritta RUSSIA. Questo sci viene fornito ad uno sci Club di Mosca, e testato da allenatori di sci Alpino della squadra Olimpica Russa.
     
 
 
  2005 Durante l’estate faccio circa 100 uscite sul lago Maggiore con il windsurf. Praticamente tutti i giorni mi alzo alle 05.45 e alle 06.00 vado a Maccagno, Italia 20 km. dopo la dogana di Dirinella. Gli spot sono Pino per vento da sud al pomeriggio e Maccagno prima di Luino per la Tramontana all’alba, che è un Vento da nord. (esco con una tavola SKATE 2006 102 l. Fanatic e 5.9 north sails) Faccio anche dei giri in barca nelle bolle di Magadino con turisti per conto dell’Ente Turistico del Gambarogno.    
 
 
  2005 Faccio spesso windsurf con mia figlia Bianca!    
 
 
  2004-2006 Sono co-allenatore della squadra di Snowboard Nazionale Olimpica Svizzera di HALFPIPE. Mi occupo della coordinazione, della bilancia, dell’equilibrismo e del Jonglage, in collaborazione con Marco Bruni, allenatore della squadra A. Ho seguito alcune gare di coppa del mondo come Serviceman alla pre-olimpica di Bardonecchia (Torino 06).    
 
 
  2006-2007 Farò tutta la stagione invernale a St. Moritz come maestro di sci privato. Ho progettato, disegnato e prodotto uno sci In legno di ciliegio che sarà in vendita a Magadino e a St. Moritz. Potrete testare lo sci anche a Bosco Gurin, sarà nel servizio sci di Walter Della Pietra e Mario Ceresa, o contattate Romano Vedova campione Ticinese di Slalom nel 1975, maestro di sci Dipl. IS, di Peccia mio grande amico e collaboratore durante i Test dei prototipi prima delle produzioni redwhite.      
 
 
  2006 Ho fondato la Redwhite Ski Project's sagl.    
 
 
  2007 Produco una serie limitata di sci redwhite 3 lunghezze142 / 155 / 165 cm (165 = slalom 120-65-106) Sci con anima di legno massiccio ciliegio, costruzione sandwich / titanio (colori Ceralacca e grigio Beton).      
 
 
  2007 Produco una serie limitata di sci redwhite per Villa Sassa a Lugano. Un grande grazie agli amici Reto stoeckenius e Toto Martinenghi Sci con anima di legno massiccio ciliegio, costruzione sandwich / titanio.      
 
 
  2007 La famiglia Tenini, troppo belli…    
 
 
  2007 Organizzo il contatto tra MONCLER e la scuola svizzera di sci di St. Moritz per produrre una nuova divisa Moncler per i 300 istruttori di sci, in collaborazione con il Dir. Franco Moro.      
 
 
  2007 Progettto disegno e produco una serie Limitata di sci, per la ditta Maison-Moncler. Sci sempre con anima in ciliegio e un design minimale.    
 
 
  2007 Accompagno Daniele Finzi Pasca e il Clown Bianco della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali di Torino, all'apertura della Rassegna del Teatro La Darsena Sunil di Maria Bonzanigo e Ugo Gargiulo di Magadino.  

 
 
 
  2007 Sono stato co-allenatore della nazionale svizzera A di Half Pipe Snowboard, nel settore coordinazione equilibrio bilancia Jonglage e giochi di destrezza. (con marco Bruni e Pepe Regazzi)      
 
 
  2007 Ho iniziato il tiro con l'arco istintivo, il mio maestro si chiama Pietro Ferrari, che ringrazio molto per avermi avvicinato a questa antica filosofia. Fondato il Club di tiro con l'arco al terreno "Dügn" di Piazzogna sopra il lago Maggiore "Gambarogno Archery". Campo di allenamento con percorso 3D per il tiro istintivo con soli archi Longbows e Storici. 10 minuti a piedi dal paese di Piazzogna sul sentiero che va verso Fosano. Archery service include: Archery CLUB Members "The Longbows Dügn Earldom" 3D course and targets Piazzogna, Lago maggiore Switzerland. Gli arcieri della Contea "Dügn Piazzogna" Marco Fabiano Bianca Pietro Emanuele Carlo Gek 079 621 76 25.    
 
 
  2007 Ho pure ripreso lo scinautico, (con gli amici Enrico Elzi, Arno Valsa, Gianni Masera, marco Spiller). Ho imparato da mio padre negli anni 60, Willy (Bubi) che era uno tra i primi sul lago Maggiore!      
 
 
  2007 Reto Bless in Marocco con sci redwhite !    
 
 
  2008 Produco una serie di sci in 6 colori diversi per MONCLER 2009-2010. Stupendi ! abbinati ai vestiti della nuova collezzione di Moncler AI 09/10 / NEIGE MONCLER GAMME ROUGE - MONCLER GAMME BLEU
  www.moncler.it  
 
 
  2008 Prendo contatto con Giorgio Rocca a Carì durante un allenamento con Mauro Pini (grazie Toto).    
 
 
  2008 A Carì ho sciato con l'amico Fotografo e rappresentante Head  Dani Fiori che ringrazio!    
 
 
  2008 I mobil con legna di buzza che bel passatempo… vista sul lago, rumore di onde…    
 
 
  2008 Con mia moglie Laura e ìl carissimo amico Gogo schwendinger visito a Portsmouth la famosa nave Mary Rose che affondò nel 1545. Nel museo sono esposti i famosi Longbows achi lunghi inglesi ripescati con la nave.   

 
 
 
  2008 Visito l'Atelier di Carol Edwars, maestra di tiro con arco storico Longbow e: Specialist in Traditional Archery for over 25 years Traditional archery equippment & supplies. Fletcher and leatherworker. Ho tirato con lei nel suo campo di tiro, provando un longbow inglese che comprai e uso tutt'ora in allenamento al mio campo di Piazzogna. Il giorno dopo: Fui invitato da Carol ad una gara amichevole di tiro con Arco Longbow (come accompagnatore) in piazzola con Mik Pryde (campione del mondo negli anni 90 con arco storico) amico di Carol, questa fu una grande esperienza che mi serve ancora oggi…      
 
 
  2008 Mauro Bettazza a Sambe… altro che sciosofia questa è Sciografia!    
 
 
  2008 Ho disegnato uno sci freestyle (trittico) che verrà inaugurato, ad Airolo inizio stagione 08/09.    
 
 
  2008 Produco ancora una serie di sci per MONCLER.
Nel negozio Moncler di St.Moritz con Valentin Wenger. Best Friend!
   
 
 
  2009 Estate… grigliata con il caro amico Nicola Quirici del Tiskifo e il gruppo di freestyler Ticinesi Top… Ribino, Claudio Bosia, Ivan Pasini, Dedini Davide, Giorgio de Neri & Friends    
 
 
  2011 Gli arcieri Gambarognesi del Dügn hanno vinto i campionati svizzeri Indoor di Wil a squadra: Marco Nussbaum Ladi Drabec e Ivan Fibbioli.    
 
 
  2012 Mio figlio Pietro di 8 anni in neve fresca a Bosco Gurin.    
 
 
  2013 La classe di grafica con Emilio Rissone.
1973 - Reto Rigassi, Guido Parini, Lilia Ferrario, Luigi Santos e Renato Tagli.
   
 
 
  2013 Produzione di sci Custom  Carving e freestyle per DEUS ex Machina. Vendita presso DEUS cafè a Milano Italy.    
 
 
  2013 Redwhite ski project`s produce sci carving
e Freestyle per Deus ex machina Milano
in vendita al Deus Cafè via Thaon de Revel
3 Milano.
   
 
 
  2013 2011 - Bei momenti tra cugini Decio Frapolli e Marco Nussbaum al Sils Furcellas… che tracce! che sci! Che Engadina?    
 
 
  2013 Poesia di tracce redwhite all'ancora del Furcellas Sils…sci 162 cm. 12 metri di raggio con anima in legno di frassino e noce!    
 
 
  2014 Sono entrato nella scuola privata Wyss Snowsports Silvaplana    
 
 
  2015 Un omaggio a Lucio Fontana!    
 
 
  1983-2040 Ringrazio i miei clienti e amici sportivi:

Mauro Malisia
Giovanni Barberis
Goswin Schwendinger
MarioCeresa
Renato Camesi
Gege Dotta
Aris Fransioli
Aris Pedemina
Friedli Wyss
Rolf Brunner
Angelo Ranzoni
Jan Wolf
Luca Pedrini
Pia Perdetti
RenatoTagli
Romano Vedova
Fulvio Sartori
Walter Della Pietra
Nicola Foletti
Keka Mahler
Mark Hoffmänner
Reto Bless
Luca Crivelli
Gabi Barzenmeier
Luca Eikholzer
Pietro Juliane Ferrari
Patrik Wiederkehr
Anna Porta
Clown Dimitri
Walter Kuchler
Jürg Wenger
Claude Hauke
Vito Robbiani
Giosanna Crivelli
Manolo Piazza
Simonetta e Guido –
Perucchi Borsa
Mark Rich
Giovanni e Marco Mahler
Remo Ruffini
Lilibeth Montero
Aldo Floris
Luca Bassani
Ivana Trump
Spiros e Fhilip Niarchos
Ann Kathrin Linsenhoff
Antonio e Marco Secomandi
Marco e Ettore Moccetti
Julie Sargenti
Andi Hauser
Fred Roht
Ivan Ferraroni
Gianni Masera
Emilio Martinenghi
Mauro Poma
Michele Kusnirowich
Noldi Missiaen
Sandro Chiesa
Willy Bogner Andrea Giese
Lupo Cattaneo
Isabel Gräfin Zedtwitz
Soragni Marco
Gianfranco Sciarini
Paolo Tappa
Ladi March
Carlo Genasci
Andreas Natolino
Jacki Badran
Eli Senn
Mario Ceresa
Demian Conrad
Diego Olgiati
Susanne Faber
Dani Grünenfelder
Claudio Palanchini
Learco Benaglia
Marco Bruni
Pepe Regazzi
Tia Molnar
Tim King
Marco Giallo
Nicola Foletti
Keka Mahler
Paolo Domenighetti
Crippa Giovanna e Roberto
Sargenti Massimo
Bertola Gianfranco
Mattia Molnar
Davide Branca
Bode Miller
Michelle Hunziker
Eros Ramazzotti
Daniele Maillet
Hess Francesco
Haritz Aglaia
Giovanelli Alfio
Renato Sciarini
Mario Molteni
Arianna Molteni
Pietro Molteni
Helmuth Mayr
Bertola Gianfranco
Maurizio Sargenti
Gargiulo Ugo
Bonzanigo Maria
Finzi-Pasca Daniele
Grünenfelder Zeno e Miki
Monticelli Enrico
Bergonzoli Simone
Bianda Cristian
Burkhard Sibilla
Caduf Daniele
Edwards Karol
Gambetta Ceko
Sargenti Massimo
Gabriele Donizzetti
Luca Dellea
Branca Chiara
Nussbaum Pietro
Nussbaum Bianca
Martignoni Faliero
Cornaro Vittorio
Da Pozzo Roberto
Morotti Fabiano
Federico Formento
Fiori Daniele
Gaggetta Michele
Petrini Gardo
Gazzola Marco
Wenger Ladora
Wenger Valentin
Catenazzi Lella
Lorenzo Rampin
Mahler Barbara
Quadri Stefano
Bella Fabio
Bregnoni Antonio
Pelloni Sabrina
Marcel Erni
Frapolli Elia
Quirici Nicola
Ribeiro Luca
Larghi Gabriele
Pasini Ivan
Bosia Claudio
Salvioni Chicco
Salvioni Johanna
Bianchi Fabrizio
Grassi Roberto
Piazza Domenico
Nembrini Monica
Ruffini Pietro
Tiberio Branca
Ermotti Seo
Kambell Naomi
Doronin Vlad
Amonini Edi
Stoeckenius Reto
Villa Sassa
Wullschleger Nicola
Graber Ennio
Ferrari Filippo
Drabek Ladislaw
Claudio Calanchini
Keller André
Karimov Bulat
Jslamov Kintal
Mynbayev Savuat
Clavarino Amedeo
Giannella Monica
Wyss Elena
Wyss Claritta
Wyys Bubi
Solo Vansolingen
Derighetti Elio e Luigi
Derighetti Sara
Varalli Ciano
Greenforce Michel
Rocca Giorgio
Perfetti Ambrogio
Sargenti Timmi
Giollo Marco
Müller Georg
Morotti Paola
Tenini Michela
Tappa Paolo
Pedretti Decio
Tognetti Michele
Veronesi Renato
Voigt André
Ediforce SA
Macelleria Marsa
Vela Sergio
Mike Greeforce
Claudio Mattioli
   
     
   COMMUNICATION BY DEMIAN CONRAD DESIGN